Le spade dei Drenai
di David Gemmell
Titolo: Le spade dei Drenai
Di: David Gemmell
Editore: Nord
Prezzo: £26.000
Inizio riassumendo velocemente la trama:
Il romanzo è ambientato nei luoghi che fanno da sfondo a "La leggenda
dei Drenai" ma i protagonisti sono i discendenti degli eroi di
allora. L' Impero Drenai è governato dal folle Ceska, che detiene il
potere trincerandosi dietro ad un esercito di uomini-bestia da lui creati,
gli Ibridi, e ad una sorta di corrispettivo malvagio dell'Ordine dei
Trenta, i preti guerrieri. Tenaka Khan, principe discendente per metà
da Ulric dei Nadir e per metà dal Conte di Bronzo di Delnoch, si oppone
al regime di terrore e sfruttamento di Ceska con i suoi vecchi compagni
d'arme e i Trenta.
Il fulcro della vicenda sono ancora una volta le battaglie e le vicende
personali dei protagonisti; lo stile di Gemmell rimane fedele a se stesso,
attento più che altro a caratterizzare i tormenti interiori e le aspirazioni
di questi guerrieri, e le motivazioni che li spingono alla lotta. Interessanti
le figure di Decado, il sacerdote ex-assassino alle prese col suo passato,
e soprattutto di Ananais (a parte il nome infelice) che, come Druss
un tempo, deve assumere forzatamente la parte dell'eroe e del condottiero
davanti al popolo, ed essere bandiera e simbolo attorno a cui raccogliere
coraggio e fiducia, mentre nel privato è tormentato dall'ossessione
della propria deformità, come Druss lo era dalla vecchiaia.
Per il resto, è un romanzo di ideali semplici, concreti.
Contadini che combattono non per ansia di ribellione, ma per difendere
le proprie famiglie e case; amore e passioni; desiderio di ritrovare
le proprie origini e la propria natura, come Tenaka nei confronti del
suo sangue Nadir. E non mancano gli spunti comici (Scaler che si arrampica
verso la camera della ragazza...)
D'altro canto manca un po' l'unità di luogo e di azione
che caratterizza il libro precedente, i protagonisti si separano per
svolgere compiti diversi, ed alcune di queste 'sottotrame' sono a mio
avviso concluse un po' troppo frettolosamente; è meno evidente anche
quell'epico senso di rassegnazione alla morte che incombeva sui difensori
di Delnoch anni prima. Infine, il comportamento di Tenaka negli ultimi
capitoli mi è sembrato un cambiamento troppo drastico e poco meditato...
In conclusione, questo libro IMHO vale la pena e la spesa,
e se apprezzate Gemmell è un acquisto sicuro.
Lankhmar Stoneface
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